Settembre, arrivano i porcini e da me arriva un angelo

Scritto da Marista Urru   
mercoledý 23 settembre 2009
Boleto aedulis o ceppatello


Al profumo dei porcini non si resiste, ed ora tra settembre ed ottobre abbiamo il massimo della produzione di questi autentici tesori della buona cucina. Chi ne è davvero capace, e comunque li faccia controllare, si divertirà a raccogliere i boleti aestivalis o reticolati, gli aureus o porcini neri presenti  in discreta quantità dalle mie parti, gli edulis o ceppatelli e già qualche pinophilus .
Man mano che l'autunno avanza col freddo vedremo diminuire l'aestivalis e l'aureus  nei castagneti e nei querceti, mentre dureranno più a lungo i ceppatelli e sotto i faggi resisteranno a lungo grossi pinophilus

 

Boletus aestivalis

Arriviamo all'angelo che altri non è se non una  mia giovane vicina  venuta a fare opera meritevole di soccorso ad una povera inferma (io) immobilizzata o quasi perchè  è a "riparare" da oltre 1 mese essendo crollata come una pera cotta dopo mossa falsa causata  dalla paura di un calabrone, l'infame mi veniva incontro ad altezza viso, e  io  tentando di evitarlo son caduta di schianto su una delle rocce del mio giardino  costringendo gli ometti di casa ad una intensa e massiva cura di faccende domestiche compreso il cucinare.

Insomma, oggi è arrivato in soccorso un angelo che recava con sè un cestello di porcini e delle orate da sballo, e in quattro e quattro otto ha preparato  orate ai funghi porcini..magiche.

Ho osservato quando cucinava, la ricetta è semplicissima, le dosi..sono riportate ad occhio

Orate ai funghi porcini

Mettiamo un paio di orate da 500/ 600 gr l'una,  e ½ kg di porcini, sodi eh!, noce di burro, spicchi di limone, sale e pepe.

Naturalmente sapete come si puliscono i porcini, sapete che l'acqua rovina l'aroma, ent ro  i limiti del possibili, usate un panno, un pennello morbido da cucina e togliete quanta più terra ed impurità potete in modo che il risciacquo in acqua sia più breve possibile, sapete che essendo i gambi molto più duri delle cappelle ed essendo buona norma non spappolare i funghi, farete bene cuocendo separatamente gli uni dalle altre dopo averli affettati, poi riunite .

Nel caso delle orate, saltate i funghi in padella per 5 minuti, imburrate una pirofila da forno, adagiatevi le orate, sale e pepe, distribuite i funghi, qualche fiocchetto di burro, coprite con carta forno, infornate a forno ben caldo per 20 minuti, contornate  di fette di limone tagliato all'ultimo momento per l'aroma.

E vi aggiungo  la ricetta facile facile di

una insalata di funghi e cozze.

1 kg di cozze, 4 etti di porcini, erba cipollina o verde di cipolla fresca, succo di limone, olio sale e pepe

Lavate le cozze, fatele aprire in casseruola coprendole e tenendole un poco sul fuoco moderato, man mano si aprono, sgusciatete, pulite i fungho come detto sopra, affettateli dopo averli ben asciugati, uniteli alle cozze sgusciate in una insalatiera, fate una emulsione con olio,sale, pepe, succo di limone ed erba cipollina tritata, condite e servite subito


boletus aureus

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