Cesoia & Rastrello di M&M Aprile da Mariella cura delle rose in Sardegna

Scritto da Marista Urru   
giovedý 01 aprile 2010
rosa di Aprile
Facciamo un passo indietro, a novembre dello scorso anno. Avevate preparato le talee di rosa vero? In questo periodo, quelle che hanno attecchito mostrano i primi germogli, tenere foglioline color bordeaux, osservatele da vicino, vedete movimento negli apici? Colonie di afidi si stanno ciucciando la linfa, a breve non ci sarà più traccia della vostra talea. A quelli si aggiunge il mal bianco a causa dell'innalzamento delle temperature qui da noi in Sardegna,  da voi non so!

Con il nostro clima  si alterna umidità, caldo, poi di nuovo umidità, questo fa  prosperare l'oidio,  e  seguirà a ruota l'odiata cocciniglia in tandem con colonie di formiche che faranno a gara per alimentarle e alimentarsi con la melassa zuccherosa prodotta.
Che fare?





Vado da Lorenzo che vende semenze a comprare costosi veleni?
Faccio da me!

Preparo un macerato d'aglio:

4 spicchi ben tritati, qualche scaglia sottile di sapone di Marsiglia, verso in un litro d'acqua, (utilizzo acqua piovana che è grondata dal tetto, ) una notte di macero e il giorno dopo, agito e nebulizzo tutta la pianta, naturalmente nelle ore in cui non batte il sole.

Se  non si ha tempo per far le macerazioni, sempre in uno spruzzatore da litro, pieno d'acqua aggiungo un cucchiaino di olio d'oliva, anche usato ma non bruciato.

L'ortica  è anch'essa utile allo scopo:

si prendono 100 gr. di foglie fresche di ortica, si mettono a macerare in 1 litro d'acqua calda, si lascia in posa almeno 2 giorni, dopodiché si filtra e si nebulizza.

Gli afidi hanno le ore contate.

Ho parlato di oidio (mal bianco), per questo parassita  sono utili aglio e cipolla.

Prendiamo il solito litro d'acqua, si aggiungono 20 gr. circa di bucce di cipolla (rivestimento bianco ), + 5 spicchi d'aglio pestati, si fa bollire mezz'ora circa, si raffredda e si travasa, filtrato in uno spruzzatore.

Può capitare che l'attacco fungino sia feroce in tal caso esiste la terapia d'urto casalinga:

tazzina di olio d'oliva,  pennello, (va bene quello del fard che è più morbido), vi armate di Santapazienza e spennellate le foglie ammalate con l'olio. In questo modo impedite la propagazione delle spore anche alle piante sane.

Prevenire è meglio che curare no?

Lo avevo già scritto ma non voglio tediarvi mandandovi alla ricerca del link, quindi lo ripeto:

Piantate alla base di ogni rosaio uno spicchio d'aglio e una cipolla con la punta rivolta verso l'alto.

L'aglio crescendo  terrà lontani gli afidi e la cipolla,  terrà disinfettato il terreno contro l'oidio, tra l'altro potrete usare le  parti verdi per soffritti più leggeri.

Cocciniglia? No grazie!

Quella si appiccica in quasi tutte le piante.

Avete un albero di limoni? Osservate le foglie, hanno piccoli nei marroni? Ecco, avete la cocciniglia!

Avete mai visto la mamma di quei puntini? Gonfia, bianca, attaccata come una cozza al ramo della vostra rosa, in basso, in mezzo alle spine così non potete notarla, se la beccate schiacciatela, vedrete schizzare fuori le ovette color salmone.

Che fare?

1 litro d'acqua, un cucchiaio di aceto bianco, un paio di scaglie di sapone di Marsiglia, agitare bene e irrorate le piante  verso sera. Anzi, stasera lo faccio anche io!

Buona caccia.

Mariella

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