Cesoia & Rastrello di M&M ROSE che fare : calendario di tutto l'anno

Scritto da Marista Urru   
venerdý 16 settembre 2011

rose
Curare le rose è facile , ma servono due doti importanti: occhio e costanza.
Insomma vanno amate perchè si sia disponibili a non dimenticarle e, giorno per giorno, dedicare loro almeno pochi attimi preziosi per osservarle , in questo modo possiamo cogliere i primissimi messaggi di sofferenza o disagio della pianta.
Io mi sono fatta uno schema , un sommario dei lavori mese per mese, mi sta venendo utile, ve lo rigiro di seguito




Da  La rosa profonda di Borges

..quella che è sempre sola,
quella che è la rosa delle rose,
il giovane fiore platonico,
l'ardente e cieca rosa che non canto,
la rosa irraggiungibile.


 

rosa invernale

GENNAIO

La tentazione sarebbe quella di non fare nulla causa il freddo, anche se al sud, dove i pericoli di gelate son remoti, già dai primi giorni di gennaio si può cominciare a potarle; raccomandazione per un buon risultato: prima pulite la pianta bene bene, vi serve per darvi una idea precisa del suo andamento, quindi subito via rametti secchi,deboli, rovinati dal vento, spezzati. Dopo questo lavoro preparatorio.. guardatevela la vostra rosa, studiatevi dove potare, decidete che andamento volete che assuma .

Se il terreno non è gelato, preparate le buche per eventuali impianti di primavera, lasciatele aperte a prender aria ed ossigenarsi.

Se invece ancora non è il caso di potare per il pericolo delle gelate, controllate le legature. Ma non è finita qui, date una occhiata ai fusti, siete sicuri che non vi sia cocciniglia? Le rampicanti ( e non solo) fanno questo scherzo sui rami vecchi e magari quando il fogliame era folto e ricco, non ce ne siamo accorti. Niente paura: prendete una bella spazzola di saggina, quella da bucato, e ripulite il fusto. Un buon consiglio di Mariella che mi ha evitato interventi chimici e mi ha risolto il problema per un vecchio rosaio , è quello di usare del sapone neutro con cui lavare i fusti . Certo con attenzione, non stressate la vostra pianta scorticandola , fate il tutto nelle ore meno fredde. Una bella spruzzata di poltiglia bordolese dopo non farà che bene.



FEBBRAIO

Questo è il mese migliore per le potature dei rosai, ma dovete stare attenti alle gelate, quindi in collina e nelle zone montane è più prudente aspettare Marzo. Potature, bruciate i resti. Se l'aria è abbastanza dolce potete già piantare i rosai a radice nuda, ricordate che alla base della buca dovete mettere materiale drenante, e ricordate che non dovete mai piantare una rosa nello stesso punto in cui era una altra rosa, sullo strato drenante mettete del letame maturo e ventilato, sopra quello mettete del terriccio perchè le radici non stiamo a contatto del letame o comunque del concime che avete scelto.

Per le rose sul balcone badate che i vasi non gelino, a seconda della esposizione non basta pensare alla parte aerea, ma anche alle radici . Già da febbraio tenete a disposizione aficida


potare i rosai

MARZO


Ancora potete trapiantare rose e potare con tranquillità le rose a cespuglio, cominciate a zappettare non troppo in profondità al piede e distribuite concime intorno al cespuglio, attenti alle erbe, fate in modo che non attecchiscano, al primo apparire costa poco estirparle, dopo è uno strazio.



 


APRILE

Concimate , pulite e cominciate il trattamento per la macchia nera, se dalle vostre parti è presente, trattate anche preventivamente per la peronospera. Comunque appena si aprono i primi bocci cominciate a dare la poltiglia bordolese ch e agisce anche sulla temibilissima macchia nera


MAGGIO

Ora più che mai badate a peronospora e macchia nera, potrebbero già cominciare a pasteggiare con le foglie delle vostre piante le tentredini, esistono insetticidi specifici per larve defoliatrici, io uso il vecchio sistema: al primo apparire dei segni, cerco di trovar le cicatrici sui rami, laddove hanno deposto le uova, si vedono facilmente e con cesoia affilatissima taglio il ramo, comunque il mattino presto vado a stanarle quando stanno facendo il fiero pasto , sono in genere in gruppo e allora sacrifico un ramo gettandolo prontamente in un contenitore, poi le brucerò, i soggetti isolati li raccolgo con dello scottex e finiranno nel contenitore e poi arrosto anche loro. Continuate a tenere pulito il piede, sarchiate.


rose di Maggio

GIUGNO

I lavori son sempre gli sessi, sarchiare, pulire, controllare, intervenire, tagliare i bocci sfioriti, entro il mese concimare almeno una volta, e ricordatevi che la pacciamatura da questo mese è un obbligo, vi serve, potete limitare le innaffiature che impoveriscono il terreno, frenare le erbacce. C'è chi usa lo stallatico come pacciame, ma anche torba o letame di fungaia vanno benissimo. Innaffiate le rose, bene e mandate l'acqua in profondità, non bagnatele poco e spesso, ma fatelo solo quando la terra è asciutta mandando l'acqua in profondità, la zappettatrua al piede serve anche a questo, eliminate i frutti che assorbono troppa sostanza e limitano la rifioritura



LUGLIO

Continuate con il lavoro del mese precedente, pulite, sbocciolate per avere fiori più grandi, e occhio a peronospora e macchia nera.



AGOSTO

Dovrete innaffiare più spesso, e se arriva il caldo umido, specie nella seconda metà di Agosto, arriva il ragno rosso, un acaro contro il quale i normali acaricidi del super mercato dovrebbero bastare, secialmente se lo prendete in tempo. Come si riconosce? Vedrete le foglie perder di colore, diventare grigie le pagine inferiori e perdere di elasticità. Guardate bene e riuscirete a vederlo, piccolo ed affamato, correre per le pagine inferiori delle foglie Se debbo intervenire con l'acaricida più di una volta o due, specie nel caso delle rose in vaso che comunque sono in genere di dimensioni limitate, preferisco già alla seconda mandata dell'acaricida, vedere se posso limitare la irrorazione, e mi limito a bagnare con lo spray del cotone con cui passo il retro delle foglie, in genere è risolutivo. Usate dei guanti.


ticchiolatura della rosa

SETTEMBRE

Ora si che il terreno è secco, zappettate, ricontrollate la pacciamatura, i tutori per i nuovi steli. Se avete rose rampicanti le avete già potate, sarchiate, irrorate , preparate le talee.



 


OTTOBRE

Per chi vuole piantare nuove rose è il momento buono, meglio se le buche sono state preparate per tempo e fatte riposare. In questo mese potete ancora predisporre delle talee da ramo giovane che abbia fatto il fiore nell'anno. In questa stagione conviene abbreviare i tempi ed usare della polvere radicante.


NOVEMBRE

Pensiamo all'inverno, accorciate i rami, mettete al riparo dai primi venti le rose in vaso, se dovete spostare i vasi, non poggiateli direttamente sul terreno, cercate di metterli sul cemento, io preferisco delle pedanine in legno


DICEMBRE

Se il tempo è mite come capita spesso, affrettatevi per gli ultimi trapianti e per la fine del mese date una bella potata e sfoltita agli arbusti. Cominciate a disporre dove serve i teli di tessuto non tessuto, o a tenda per riparare più di una pianta o tipo cappuccioni pianta per pianta


bacche di rosa canina

 

 

 

 

 

 

 

 



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