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Sentenza per omicidio Reggiani Il sistema giudiziario misura della civiltā di un Paese? PDF Stampa E-mail

Scritto da Marista Urru   
domenica 28 dicembre 2008
..."la modernità e la civiltà di un Paese si misurano in modo precipuo dal suo sistema giudiziario e dalla capacità di questo di dare risposte adeguate e tempestive alla richiesta e al bisogno di giustizia dei cittadini.” Così nel lontano 2002 Ciampi in un suo preoccupato  intervento al CSM, da allora la situazione non rosea, è precipitata

Una serie di strane decisioni e sentenze, di mancanze, di estrosità e pervicaci ritardi e dimenticanze, hanno fatto sì che ormai i  cittadini , inutile dire, in Italia non hanno una percezione del sistema giudiziario tale  da andarne fieri e l’Italia come culla del diritto e patria di sommi giuristi è un ricordo sbiadito del tempo che fu.

Questo è, inutile negare l’evidenza, inutile ricamarci sopra e spaccare il capello in quattro: quel patrimonio  che c’era e per il quale eravamo noti nel mondo, è stato buttato a mare.. Puff!! Non c’è più, amen. Il diritto civile è in difficoltà, le leggi si vocifera sempre più insistemente, siano  pilotate dalle lobby ( bancaria in testa) e lo scrivo perché le tracce sono evidenti a chiunque, non svelo un segreto. Il diritto penale, lo vedete a che è ridotto.Il cittadino vale sempre meno, i suoi diritti, la sua sicurezza, la sua vita, i suoi interessi... meno di zero, una nausea infinita.

Cosa  è rimasto del diritto? Non lo so , non lo capisco, ma mi allarmo e mi allarmo dei silenzi assordanti e sconci di certa società civile sempre pronta ad urlazzare e dimostrare, spesso su autentiche vaccate, e ora tace.

La sentenza  per cui Mailat ha beneficiato delle attenuanti generiche è scandalosa, ma a mio avviso non ha senso disquisire sul fatto che Mailat abbia avuto 30 anni ( per ora, ma immagino si prepari   qualche altro aiutino, chi sa.. scriverà, dipingerà, studierà, vedremo la fantasia dei soccorritori a che arriverà) e non l’ergastolo, quello che fa venire i brividi di autentica PAURA,  insieme alla nausea, sono  le motivazioni della sentenza , sconvolgenti ed  assolutamente avulse dalla realtà di un paese  che si dice occidentale e civile: niente del dettato costituzionale, niente dei principi universalmente riconosciuti come alti del nostro diritto preso ad esempio e metro dai popoli del mondo, bensì a voler essere  sinceri, quelle incredibili parole,   sembrano provenire da “culture altre” che  dovrebbero loro  sforzarsi di elevarsi alla nostra e non arrivare a piegare la nostra al loro livello o non livello, a seconda di come la si pensi.

Questo è un momento buio del nostro Paese, della nostra civiltà e queste sono le parole dei giudici:

«La Corte pur valutando la scelleratezza e l’odiosità del fatto commesso in danno di una

donna inerme e da un certo momento in poi esanime, con violenza inaudita, non può non rilevare che sia l’omicidio che la violenza sessuale, limitata alla parziale spoliazione della vittima e ai connessi toccamenti, sono scaturiti del tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo stato di completa ubriachezza e di ira per un violento litigio sostenuto dall’imputato e la fiera resistenza della vittima.

In assenza degli stessi, l’episodio criminoso, con tutta probabilità, avrebbe avuto conseguenze

assai meno gravi».  Mailat, invece, a causa della reazione della vittima «non riesce ad averne ragione a mani nude»  la sua responsabilità, unico aggressore, «è pienamente provata. La selvaggia violenza dei colpi sarebbe stata  inutile se l’azione fosse stata condotta da più persone»; ciononostante «all’epoca era ventiquattrenne, incensurato, e l’ambiente in cui viveva era degradato.
Queste circostanze, assieme al dettato costituzionale secondo cui
la pena deve tendere alla rieducazione, inducono la Corte a risparmiargli l’ergastolo.”

Parole e concetti inaccettabili,  a questo siamo arrivati.

Donne, siete avvisate, sarete responsabili voi stesse del vostro assassinio qualora vi saltasse l’uzzolo di resistere ai vostri stupratori , i quali poveretti potrebbero anche  inc… si  e ammazzarvi a bastonate  a causa della vostra resistenza, e allora in qualche modo ve la sarete voluta  voi... resistenze strenue sono roba  da non fare,  incitano alla violenza, che diamine, son finiti i tempi di Santa Maria Goretti, siamo moderni e progressisti , aggiornatevi donne!! Ora lo sapete donne e regolatevi, che amici e comprensione ne troverete sempre meno, guardate bene che aria tira tra le virago del femminismo.. tacciono a me pare, e se così è, donne sveglia ora sapete da che parte stanno le personaggie, e  aggiungo io , da sempre!! Ma questo è un altro discorso che  prima o poi dovrò fare approfonditamente  e bene, spero.


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