Benvenuto su questo spazio. Molti sono gli argomenti: troverai attualità, schede di giardinaggio, ricette di cucina, articoli sulla natura, parapsicologia, mitologia, favole, poesie, letteratura, la Roma del tempo che fu. Spero che trascorrerai attimi piacevoli e sereni e, se vorrai intervenire o contattarmi, ne sarò felice.

Marista
Siete in: Home arrow Scritti & Aforismi arrow Leggere & Scrivere arrow Leggere & Scrivere L'Incanto dell'alba e una Illuminazione di Rimbaud
Ricerca personalizzata
Amministrazione
Leggere & Scrivere L'Incanto dell'alba e una Illuminazione di Rimbaud PDF Stampa E-mail

venerdì 26 agosto 2011

L'alba da sotto il vecchio olivo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Alba è stata descritta mille e mille volte, il suo formidabile incanto si rinnova da secoli , in realtà essa  fa parte dell'indescrivibile.

La notte sembra ritrarsi permettendo che il mondo intorno ci venga ancora una volta svelato. Attimi di sospensione, e se ci fermassimo a guardare e sentire, andando oltre l'incanto del bello che si dispiega lento e maestoso davanti ai nostri occhi, forse, chi sa, potremmo riuscire a catturare una nuova consapevolezza, una nuova coscienza, arrivando a cogliere la informazione implicita che, sia pure per poco, in quel momento di passaggio da uno stato ad un altro, ci  si disvela.

Ieri mentre provavo, con miseri mezzi tecnici, a fermare l'attimomagico, producendo questa foto poco significativa, mi sono detta che era un un po' come spiare attraverso un varco sul mistero, attraverso una porta che ci viene appena dischiusa, spandendo intorno un che di sacro,di sospeso ed inespresso dal quale nasce l'incanto, speranza di nuova coscienza.

" Ho abbracciato l'alba d'estate" ( A.Rimbaud ) ed è Poesia



L'alba d'estate, se vi capita di vederla è difficile che il suo incanto non vi prenda, vi è mai venuto intenso il desiderio di abbracciarla in un empito di gratitudine per le sensazioni che vi provocava? No ? Non è detto che prima o poi non capiti anche a voi  lei, l' alba giusta, quasi una persona , una meravigliosa dea da inseguire, abbracciare, con cui giocare, proprio come Rimbaud racconta in questa sua  bellissima Illuminazione:

 

Ho abbracciato l'alba d'estate.
Niente si muoveva ancora nel fronte dei palazzi. L'acqua era morta. I campi d'ombra non lasciavano la strada dei boschi. Ho camminato, risvegliando gli aliti vivi e tiepidi, e le pietre guardarono, e le ali si alzarono senza rumore.
La prima impresa fu, nel sentiero già pieno di freschi e pallidi chiarori, un fiore che mi disse il suo nome.
Risi al wasserfall biondo che si svincolò attraverso gli abeti: dalla cima argentata riconobbi la dea.
Allora alzai uno ad uno i veli. Nel sentiero, agitando le braccia. Per la piana, dove l'ho denunciata al gallo. Nella città fuggiva tra i campanili e i duomi, e correndo come un mendicante sui sagrati di marmo, la cacciavo.
In cima alla strada, vicino a un bosco di alloro, l'ho attorniata coi suoi veli ammassati, e ho sentito un po' il suo immenso corpo. L'alba e il bambino caddero giù dal bosco.
Al risveglio era mezzodì.




Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • I commenti verranno approvati dall'Amministratore prima di venire pubblicati.
  • Ricordarsi di inserire il codice numerico nell'apposito box
  • Se il codice è errato riaggiornare la pagina (refresh)
Nome:
Sito web
Titolo:
Commento:

Desidero essere contattato quando vengono pubblicati altri commenti


Riporta quest'articolo sul tuo sito!

  Commenti (1)
1. Finchè Luce sarà.
Scritto da Franco Parpaiola website, il 26-08-2011 09:50
Salve Marista. 
Hai fatto una bella foto. 
La Poesia e molto significatavia. 
IL Tutto si rinnova in continuazione, il Giorno dalla Notte e vice versa, senza sosta e sempre con nuove cose da scoprire... finchè Luce sarà... 
 
Mentre commentavo questo tuo post mi son ricordato dell'ultina frase in uno dei miei Manoscritti,questa: 
 
.. e poi ... e poi il Mare, preso in prestito dalla Luna e portato via lontano, lontano dall’altra parte del Mare, come d’incanto ritornò, e fino alla prossima bassa marea, tutto, la Spiaggia e la Collina ma in un tempo diverso, apparvero come prima, quasi eterne e inerti e fragili, nel sempre ritornante ciclo della Marea. 
(da manoscritto n°6, Feb 2004 "Das Meer ist Leben") 
Ciao.

Powered by AkoSuite 2007

Condividi con
 
< Prec.   Pros. >

 
Downloads
     
 
 
     
 
 


Segnalato su:
 
     
tutto blog  
     
Viadeo  
     
il Taggatore    
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.